Milleproroghe, l’addio alla discarica slitta al 29 febbraio 2016

Nuova proroga al 29 febbraio 2016 per la possibilità di smaltire in discarica rifiuti speciali urbani con PCI>13.000 kj/kg: lo ha previsto il DL 30 dicembre 2015, n 210 (cosiddetto “Milleproroghe” 2016) in vigore dal 30 dicembre.

L’ultima proroga (fino al 31 dicembre 2015) al divieto di ammissibilità in discarica dei rifiuti con PCI superiore a 13.000 kj/kg era stata prevista dalla legge 27 febbraio 2015 di conversione del DL 192/2014. Quella decisa dal “Milleproroghe 2016” è l’ennesima proroga di un termine originariamente fissato dall’articolo 6 del Dlgs 36/2003 nel 1 gennaio 2007.

Quella disposta dal decreto-legge in parola è l’ultima proroga per il cosiddetto “addio alla discarica”: infatti il Ddl “Green Economy” (ex collegato ambiente) approvato in via definitiva il 22 dicembre 2015 e non ancora pubblicato in GU ha abrogato il divieto previsto dall’articolo 8 del Dlgs 36/2003 (discariche di rifiuti) di conferire in discarica rifiuti con PCI maggiore di 13000 kj/kg, divieto che, come visto, non era mai divenuto operativo per la serie di proroghe intervenute nel tempo.

SISTRI è legge la proroga delle sanzioni al 31 dicembre 2016

Decreto Legge 30 dicembre 2015 n. 210

Come annunciato da alcune settimane, è arrivata la conferma definitiva dell’ulteriore proroga delle sanzioni SISTRI al 31 dicembre 2016. È stato pubblicato, infatti nella Gazzetta Ufficiale n. 302 del 30 dicembre 2015 il Decreto Legge n. 210 del 30 dicembre 2015 – Proroga di termini previsti da disposizioni legislative.

Art. 8 – Proroga di termini in materia di competenza del Ministero dell’ambiente, della tutela del territorio e del mare

SISTRI: ANCORA RINVIO A TUTTO IL 2016 NEL MILLEPROROGHE 2015

SISTRI: ANCORA RINVIO A TUTTO IL 2016 NEL MILLEPROROGHE 2015

È stato prorogato di un anno il termine per l’adeguamento al Sistri (Sistema informatico di controllo della tracciabilità dei rifiuti).

Dunque fino al 31 dicembre 2016 sarà ancora consentita la tenuta in modalità elettronica dei registri di carico e scarico e dei formulari di accompagnamento dei rifiuti trasportati.

Alla società concessionaria del Sistri viene inoltre garantito l’indennizzo dei costi di produzione attestati al 31 dicembre 2016, previa valutazione di congruità dell’Agenzia per l’Italia digitale.

Il Decreto sarà in gazzetta entro la fine del 2015.
Seguiranno aggiornamenti

Sistri- Il sistema di rintracciabilità si adegua alla nuova classificazione rifiuti

A seguito della nuova classificazione rifiuti dal 1° giugno 2015  potrebbe esserci la necessità, per i rifiuti caricati sul sistema SISTRI, di modificare la registrazione dei rifiuti registrati in precedenza.

Infatti in presenza di registrazioni di carico del SISTRI effettuate secondo la vecchia codifica, non ancora movimentati o parzialmente movimentati, è necessario procedere alla compilazione di registrazioni cronologiche di scarico per azzerare le quantità residue, e contestualmente, provvedere alla compilazione di nuove registrazioni cronologiche di carico per registrare le medesime quantità secondo i nuovi criteri di registrazione.

Puoi scaricare la procedura per l’aggiornamento dei carichi sul sito http://www.sistri.it/Documenti/Allegati/PROCEDURA_NUOVA_CLASSIFICAZIONE_RIFIUTI.pdf

Siamo a disposizione per un eventuale supporto

Dal 1 Giugno 2015 nuove definizioni per le caratteristiche di pericolo dei rifiuti

Il Regolamento (UE) n. 1357/2014 della Commissione del 18 dicembre 2014 che sostituisce l’allegato III della direttiva 2008/98/CE del Parlamento europeo e del Consiglio relativa ai rifiuti, in vigore dall’8 gennaio 2015, si applicherà direttamente negli Stati membri a decorrere dal 1° giugno 2015 e, di conseguenza, andrà a modificare l’Allegato I alla Parte IV del D.lgs. 152/2006.

La nuova disciplina adegua la normativa, in merito alle definizioni delle caratteristiche di pericolo per i rifiuti, allineandola con le disposizioni contenute nel Regolamento 1272/2008 sulla classificazione, etichettatura ed imballaggio delle sostanze e delle miscele (c.d. Regolamento CLP), che dal 1° giugno 2015 sostituirà le direttive 67/548/Cee sulle sostanze pericolose e 1999/45/Ce sui preparati pericolosi. Tra le novità, per evitare una possibile confusione con i codici delle indicazioni di pericolo di cui al Regolamento CLP, le caratteristiche di pericolo da H 1 a H 15 di cui all’Allegato III della Direttiva 2008/98/CE sono ridenominate mediante la sostituzione della sigla “H” con quella “HP”.

Inoltre, si segnala la ridenominazione per le caratteristiche di pericolo ex H5 (“nocivo”) e ex H6 (“tossico”), nonché l’introduzione di nuove denominazioni per le caratteristiche di pericolo ex H12 (“Rifiuti che, a contatto con l’acqua, l’aria o un acido, sprigionano un gas tossico o molto tossico”) e ex H15 (“Rifiuti suscettibili, dopo l’eliminazione, di dare origine in qualche modo ad un’altra sostanza”).

Ciascuna caratteristica HP è corredata da prescrizioni e tabelle che consentiranno di armonizzare la disciplina comunitaria sui rifiuti con quella contenuta nel Regolamento CLP, mediante l’individuazione per ciascuna caratteristica di pericolo delle corrispondenti classi e categorie di pericolo ai sensi del Regolamento CLP.

Da ultimo, per l’allineamento della caratteristica HP 14 “ecotossico” con il regolamento (CE) n. 1272/2008, il regolamento prevede la necessità di effettuare uno studio supplementare.

A seguito di tali modifiche, potrebbe essere necessario riclassificare i vostri rifiuti con analisi o mediante uno studio delle materie prime/prodotti che intervengono nella produzione del rifiuto stesso. A seguito di queste valutazioni i rifiuti potrebbero essere rinominati con codici CER diversi da quelli attualmente attribuiti.

I nostri tecnici qualificati restano a disposizione per chiarimenti e per un sopralluogo gratuito presso La Vostra azienda. Per maggiori informazioni potete contattarci allo 0872889251 int.2 o scrivere alla nostra mail info@testingpoint.it  o luigi.dipaolo@testingpoint.it